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orecchie regolari, poste lungo la testa e non troppo grandi,
similmente al naso regolare, contribuiscono in modo determinativo
all'aspetto armonico del viso. La deformazione delle orecchie
è un difetto estetico frequente che si può notare
molto facilmente anche dai neonati. Questo difetto innato
può essere manifestato nella forma o la posizione irregolare
dei padiglioni auricolari (le orecchie a sventola, deformate
o abbassate). La deformazione delle orecchie a sventola è
più frequente e può essere unilaterale o bilaterale
e, in dipendenza dell'intensità, simmetrica o asimmetrica.
Spesso
i genitori si trovano in dubbio chiedendosi quando sottoporre
il bambino all'intervento operatorio, a che età? Ill
maggior nuemero dei chirurghi gli darebbe una risposta uniforme.
Si ritiene che sia meglio sottoporre il bambino all'intervento
operatorio prima che lui vada a scuola. È un approccio
al problema molto pragmatico perché da un lato abbiamo
completamente sviluppata la deformità del padiglione
auricolare e la sua grandezza adeguata, e dall'altro lato
il bambino arriverà in un ambiente nuovo senza un'anomalia
evidente. L'opportunità di poter operare la deformazione
delle orecchie a sventola già all'età prescolare
è molto favorevole per i bambini perché le deformazioni
evidenti, che possono diventare la base per lo sviluppo dei
futuri complessi dell'età scolare, possono essere risolte
a tempo, cioè prima che il bimbo vada nella prima elementare.
I bambini, qualche volta, con il loro atteggiamento sincero
e diretto e con la loro significativa inclinazione alla derisione,
possono diventare molto crudeli. Si sente abbastanza spesso
che un bambino, grazie alle sue orecchie a sventola, ha conseguito
uno di quei brutti soprannomi come ad esempio l'Elica, l'Elefantino,
ecc. Senza dubbio, in una situazione del genere, i bambini
sensibili possono sviluppare il complesso. Che questo complesso
veramente esista da una parte delle persone con la deformazione
delle orecchie, esplicitamente conferma il fatto che anche
molti adulti desiderano correggere questo difetto estetico,
perché quando erano giovani i loro genitori non gliel'hanno
reso possibile.
L'OTOPLASTICA
è un intervento estetico chirurgico con cui, permanentemente
e con successo, viene rimosso il problema delle orecchie deformate
o a sventola. L'intervento per pazienti risulta facile e indolore.
Viene eseguito nell'anestesia locale e se necessario (dai
bambini più piccoli) nell'anestesa generale. L'operazione
dura cira 1 ora. Prima dell'intervento operatorio vengono
eseguite le misurazioni precise e vengono disegnate le linee
della correzione sul padiglione auricolare. Il taglio chirurgico
viene eseguito dal lato posteriore dell'orecchio. Nel corso
dell'intervento, oltre alla tagliatura della pelle, viene
eseguita anche la preparazione della cartilagine dell'orecchio
al fine di creare la nuova forma dei padiglioni auricolari.
Siccome il taglio principale si trova dietro l'orecchio, la
sutura, nonché le cicatrici non risultano evidenti.
Le complicazioni sono estremamente rare e possono essere manifestate
in forma di ematoma, della cicatrice ingrossata o dell'infezione
secondaria.
Dopo
l'operazione i padiglioni auricolari sono rafforzati nella
posizione desiderata. La benda intorno alla testa viene portata
per 7 giorni perché il settimo giorno vengono tolti
i fili. I primi 1-2 mesi dopo l'operazione bisogna evitare
gli sport e tutte le attività che possano portare alla
lesione delle orecchie.
I
pazienti adulti che decidono di sottoporsi alla correzione
chirurgica delle orecchie sono per lo più le persone
giovani. Spesso, dopo la correzione eseguita con successo,
si fanno tagliare i capelli nel modo da sottolineare la nuova
forma bella delle orecchie. I ragazzi portano i capelli molto
corti e le ragazze legano i capelli, con cui prima coprivano
le orecchie a sventola, nella coda di cavallo.
LE
ISTRUZIONI PRATICHE PER I PAZIENTI
-
Prima dell'intervento operatorio è necessario fare
le analisi del sangue di laboratorio.
- Il
soggiorno nello studio è di 2-3 ore, tempo necessario
per i preparativi, l'operazione e un breve riposo.
- Dopodi
questo il paziente viene dimesso per la cura a casa.
- Il
soggiorno necessario a Zagabria per i pazienti che non vengono
da Zagabria è 1 giorno. Già il secondo giorno
successivo all'operazione il paziente può partire
per la casa e il settimo giorno il chirugo nel posto della
sua abitazione gli può togliere i fili.
- L'assenza
dal lavoro è di 7 giorni. Dopo la rimozione dei fili
(il settimo giorno) il paziente può inserirsi nelle
normali attività quotidiane e professionali.
Studio
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