Sindrome del tunnel carpale

La sindrome del tunnel carpale si manifesta con un formicolio al pollice, all'indice, al medio e alla metà dell'anulare, con un dolore che si presenta soprattutto durante la notte, con la sensazione di inabilità e con una progressiva perdita del muscolo posto alla base del pollice.
La sindrome del tunnel carpale è causata dalla compressione del nervo mediano all'interno del canale carpale, costituito da ossa e legamenti, alla mano. Se non viene trattata adeguatamente, può causare danni irreparabili al nervo, il che porta alla perdita permanente di sensibilità e alla scomparsa del muscolo del pollice. La diagnosi della sindrome del tunnel carpale viene accertata mediante la misurazione della velocità di conduzione nervosa (EMNG - elettromioneurografia).

TERAPIA

La sindrome del tunnel carpale può essere curata in vari modi, tra i quali sono il cambiamento delle attività, l'immobilizzazione, l'uso dei farmaci antiinfiammatori e iniezioni di steroidi e l'operazione. Un intervento chirurgico viene raccomandato nei casi di disturbi cronici, se altri tipi di trattamenti non danno nessun beneficio e se si nota la perdita di sensibilità o di massa muscolare alla base del pollice.

INTERVENTO CHIRURGICO E CONVALESCENZA

Nell'ambito della nostra clinica, questo intervento viene eseguito da un'esperta équipe chirurgica. L'intervento di solito viene effettuato in anestesia locale ed è indolore per il paziente. Prevede il taglio del legamento traverso del carpo (tetto del tunnel carpale per il quale passa il nervo). Così viene alleviata la compressione del nervo, il che rende possibile la ripresa del nervo in questione. L'intervento generalmente dura da 30 a 45 minuti e dopo una breve convalescenza nella clinica, il paziente continua la cura a domicilio in un alloggio a Zagabria.

CONVALESCENZA

L'esito finale dell'operazione non dipende solo dall'andamento dell'operazione e l'esperienza del chirurgo e il suo staff, ma anche dalle cure mediche e un coscienzioso e completo monitoraggio postoperatorio.
Per tali ragioni, nell'ambito della nostra clinica insistiamo sui controlli regolari e il contatto quotidiano con il paziente, affinché la convalescenza possa proseguire con successo e senza complicazioni.
Dopo l'operazione, sulla mano viene posta una fasciatura leggera che permette il movimento delle dita e l'uso leggero della mano, mentre i punti vengono rimossi due settimane dopo l'intervento.
I dolori notturni di solito spariscono dopo alcuni giorni, ma l'intorpidimento delle dita spesso rimane presente per un certo tempo dopo l'intervento, dipendentemente dal grado di compressione del nervo e dalla durata dei sintomi prima dell'operazione. Due settimane dopo l'intervento il paziente può guidare la macchina e svolgere lavori leggeri, ma molte persone sentono la debolezza nella mano e un leggero disagio anche 12 settimane dopo l'operazione. In quel periodo il paziente dovrebbe evitare lavori fisici pesanti.
Durante da 6 a 8 settimane dopo l'operazione, la cicatrice sul palmo rimane un po' più dura e sensibile. Questo tempo può essere ridotto applicando massaggi sulle cicatrici con una crema idratante.

PROGNOSI

Le prognosi migliori sono riservate per i pazienti che non hanno avuto danni permanenti prima dell'operazione. I pazienti che prima dell'intervento presentano un grado più elevato di danneggiamento del nervo, una perdita costante di sensibilità e la scomparsa del muscolo alla base del pollice, probabilmente non avranno mai pieno recupero della funzione nervosa. La convalescenza può essere molto lenta (da 6 a 12 mesi) e una nuova crescita del nervo può provocare al paziente una sensazione fastidiosa nelle dita.

Consigli utili per i nostri pazienti

Regalate la vostra fiducia all'équipe di chirurgi esperti sotto la guida del dott. Toncic
Sindrome del tunnel carpale