Varici delle gambe

VARICI - VENE VARICOSE DEGLI ARTI INFERIORI

L'intervento atraumatico di stripping per l'asportazione delle varici degli arti inferiori
Il vantaggio principale dell'intervento atraumatico di stripping rispetto ai metodi classici sono il ricovero e l'assenza per malattia notevolmente più brevi.
Le varici o vene varicose sono un problema che colpisce frequentemente ampie fasce di popolazione. Si manifesta con un gonfiore della caviglia, con la dilatazione delle vene superficiali, di solito il primo segno di malattia, e con una sensazione di pesantezza e dolore sordo alle gambe. I pazienti che presentano tali sintomi, si lamentano anche del formicolio e prurito agli arti inferiori.
Se il problema delle vene varicose viene trascurato, può portare alle complicazioni come la rottura con conseguente emoraggia alla vena dilatata, l'infiammazione delle vene superficiali (tromboflebite) e l'insufficienza venosa cronica caratterizzata dal gonfiore alle gambe, il gonfiore nella parte interna della caviglia, l'iperpigmentazione e alla fine una ferita aperta di solito molto resistente ai trattamenti!
I fattori naturali più importanti per la comparsa di varici sono l'alterazione e il sottosviluppo delle valvole venose nelle vene superficiali (in questo caso la genetica ha il ruolo più importante), la mancanza di attività fisica, stare seduti, ma anche a piedi per lunghi periodi di tempo, lesioni precedenti alle gambe, la gravidanza, l' assunzione dei contraccettivi orali e l'alterazione della statica del piede.
Dobbiamo comunque ribadire che il degrado della funzione delle valvole (insufficienza) è la causa principale della comparsa di vene varicose. A causa dell'insufficienza della cosiddetta valvola safenofemorale, si crea un reflusso safenofemorale e il sangue rifluisce dalle vene profonde alle vene superficiali. In questo modo, la pressione della colonna di sangue nel circolo venoso superficiale passa verso il piede, il che porta alla comparsa di vene varicose.

ANATOMIA DEL SISTEMA VENOSO DEGLI ARTI INFERIORI

Negli arti inferiori si distinguono due sistemi venosi: superficiale e profondo. Questi due sistemi vengono messi in comunicazione dalle vene perforanti. Due grandi vene superficiali portano il sangue dalla parte interna della caviglia verso l'inguine (vena saphena magna – grande safena) e dalla parte esterna della caviglia verso il cavo popliteo (vena saphena parva – piccola safena), dove confluiscono nel circolo venoso profondo. Le valvole venose (lat. valvulae) sono la parte importante del sistema venoso; esse permettono lo scorrimento del sangue in una sola direzione, dalla periferia verso il cuore.

TRASCURARE LA COMPARSA DI VENE VARICOSE PORTA ALLE COMPLICAZIONI!

Possibili complicazioni di vene varicose superficiali sono: la rottura con conseguente emoraggia alla vena dilatata, l'infiammazione delle vene superficiali (tromboflebite), l'insufficienza venosa cronica caratterizzata dal gonfiore alle gambe, il gonfiore nella parte interna della caviglia, l'iperpigmentazione e alla fine una ferita aperta (molto resistente ai trattamenti)!

DIAGNOSI

Oltre agli esami fatti dal chirurgo vascolare o dall'angiologo, con i quali si determinano la posizione anatomica di vene varicose e la presenza di processi infiammatori o coaguli all'interno delle vene superficiali, l'esame di base (particolarmente quando si deve decidere se effettuare un intervento chirurgico) è l'esame Doppler con ultrasuoni. Con il Doppler è possibile controllare lo scorrimento del sangue all'interno del sistema venoso profondo, verificare il grado di insufficienza delle valvole e il flusso delle vene superficiali. L'esame del Doppler eseguito alle vene profonde e superficiali degli arti inferiori è un esame obbligatorio che deve essere fatto prima di qualsiasi intervento alle vene degli arti inferiori.

INTERVENTO ATRAUMATICO DI STRIPPING

Nel caso dell'insufficienza della valvola safenofemorale o safenopoplitea, si applica uno dei metodi con il quale viene asportata una delle due grandi vene superficiali agli arti inferiori; vena saphena magna – grande safena oppure vena saphena parva – piccola safena.
Nell'ambito della nostra clinica effettuiamo il cosiddetto intervento atraumatico di stripping di vene superficiali agli arti inferiori. Questo intervento viene eseguito da un'esperta équipe chirurgica sotto la guida di un rinomato chirurgo vascolare.
In questo caso, l'operazione di vene varicose consiste nell'introdurre una sonda speciale all'interno della vena superficiale precedentemente legata, attraverso una piccola incisione a livello dell'inguine e asportare la vena attraverso una piccola incisione al di sotto dell'articolazione del ginocchio. Le rimanenti diramazioni venose vengono eliminate attraverso piccole incisioni (2-3mm).
Nell'ambito della nostra clinica l'intervento atraumatico di stripping viene eseguito in anestesia locale potenziata (con sedazione). Già alcune ore dopo l'intervento il paziente lascia la clinica e continua la cura a domicilio.
Dopo questo tipo di anestesia, il ricovero risulta notevolmente più rapido e semplice in comparazione con gli interventi eseguiti in anestesia generale, e comporta rischi minori. L'intervento è indolore per il paziente e, insieme con la preparazione, dura intorno a un'ora.

LA PREPARAZIONE PER L'INTERVENTO

Sebbene l'intervento di varici degli arti inferiori rappresenti la routine per il nostro staff chirurgico, il nostro approccio professionale richiede una particolare attenzione nella preparazione preoperatoria del paziente.
Il primo passo sono l'esame e la consultazione del chirurgo vascolare nell'ambito della nostra clinica. In quell'occasione viene posta l'indicazione al trattamento chirurgico delle varici degli arti inferiori e ci si mette d'accordo sul termine dell'operazione e su tutti i dettagli dell'intervento.
Dopo l'esame e le consultazioni e prima dell'intervento bisogna fare l'esame Doppler (ultrasuono), con il quale si verifica lo scorrimento del sangue all'interno del sistema venoso profondo, il grado di insufficienza delle valvole e il flusso delle vene superficiali.
Per i nostri pazienti, il termine per l'esame Doppler viene fissato direttamente con i nostri collaboratori esperti.
Prima dell'intervento bisogna fare anche alcune analisi del sangue.
Prima di qualsiasi intervento chirurgico e particolarmente prima dell'intervento di varici, bisogna smettere di utilizzare analgesici dal gruppo degli antinfiammatori non steroidei che contengono l'acido acetilsalico, come l'aspirina, Andol o Acisal. È un altro fattore molto importante nella preparazione del paziente per l'intervento chirurgico, perché in questo modo possiamo prevenire eventuali comparse di emorragie o ematomi durante e dopo l'operazione, il che aiuta e accelera notevolmente la convalescenza e migliora il risultato dell'operazione.

LA CONVALESCENZA E L'ASSENZA DAL LAVORO

Il vantaggio principale dell'intervento atraumatico di stripping rispetto ai metodi classici è il periodo di convalescenza notevolmente più breve. Il paziente deve usare il bendaggio compressivo durante 10 giorni. Dopo questo primo periodo basta indossare calze elastiche per altre due settimane.
Il risultato finale di questo intervento non dipende solo dall'andamento dell'operazione e dall'esperienza del chirurgo vascolare e la sua équipe, ma anche dalle cure mediche e un coscienzioso e completo monitoraggio postoperatorio.
Per tali ragioni insistiamo sui controlli regolari e il contatto quotidiano con il paziente, affinché la convalescenza possa finire con successo e senza complicazioni. Dieci giorni dopo l'operazione vengono rimossi i punti dalle piccole incisioni (2-3mm) attraverso le quali è stato eseguito l'intervento. Al posto delle incisioni rimangono minuscole cicatrici, quasi invisibili.
Dopo l'intervento atraumatico di stripping, l'assenza dal lavoro raccomandata è notevolmente più breve in comparazione con il metodo classico e dura da 10 a 14 giorni. Dopo questo intervento il paziente deve stare a riposo solo un paio di giorni.

Consigli utili per i nostri pazienti

Regalate la vostra fiducia all'équipe di chirurgi esperti sotto la guida del dott. Toncic
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